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Come creare App per Android – Da dove partire (Lez. 1)

Come creare App per Android – Da dove partire (Lez. 1)

Commento
da marzo 13, 2013 Android

Chi ama il robottino verde di Android, sicuramente avrà pensato molte volte alla creazione di App per Android, magari fermandosi alla sola idea perché spaventato dalla possibile complessità dello sviluppo.

Ma Android è una piattaforma agile e snella, che permette di iniziare a sviluppare in poco tempo anche App abbastanza complesse.

Per programmare occorre innanzitutto conoscere, almeno a grandi linee, l’ambiente in cui le nostre App dovranno girare: diamo quindi una breve occhiata a come funziona Android.

Pensiamo al sistema operativo Android come ad un edificio composto da vari piani.

Le fondamenta di questo edificio sono composte da un kernel Linux, in cui sono inseriti tutti i driver di dispositivo, ovvero le parti software dedicate al controllo della elettronica: la tastiera, il touch, il Wi-Fi, gli altoparlanti, ecc.

Ad un piano superiore ci sono le librerie, ovvero tutte le parti software che non parlano direttamente con l’hardware e che servono a gestire sia l’interfaccia grafica, che i dati, che le azioni dell’utente, ciascuna con un compito ben definito.

Abbiamo quindi le OpenGL, le librerie grafiche nate per Linux, abbiamo SQLite per la gestione dei dati, abbiamo la libreria WebKit che permette di visualizzare le pagine web.

Ad un piano ancora superiore abbiamo quella che sarà per lo sviluppo di App la base su cui lavorare, ovvero la Dalvik Virtual Machine, che è una Virtual Machine Java.

La Virtual Machine ci permette di richiedere ed inviare informazioni ai piani sottostanti ed è, di fatto, la nostra unica interfaccia nel momento in cui desideriamo sviluppare App per Android.

La Dalvik Virtual Machine comprende il software per la gestione delle risorse, delle chiamate, del file system e più in generale il software di gestione degli applicativi installati sul nostro dispositivo.

Il browser internet ed il player non sono altro che App, che girano sulla Virtual Machine come faranno anche le App che vogliamo sviluppare, con la differenza che vengono fornite preinstallate sul nostro device.

Per sviluppare le nostre App Android, dobbiamo creare sul nostro computer un ambiente di sviluppo in cui crearle e testarle prima di installarle, cosa che possiamo fare scaricando l’SDK, ovvero il Software Developer Kit che contiene le librerie disponibili per Android, la documentazione ed un emulatore, ovvero un software che, girando sul nostro PC, emulerà il comportamento di uno smartphone.

L’SDK per Android è disponibile, gratuitamente, per Windows, Linux e Mac e si può scaricare direttamente all’indirizzo http://developer.android.com/sdk/.

Scaricate il pacchetto adatto al vostro computer ma prima verificate nella sezione System Requirements di avere un componente fondamentale, ovvero la JDK, altrimenti scaricatela direttamente dal link proposto.

La JDK è la SDK per la Java Virtual Machine, ed è indispensabile che sia presente sul vostro computer per poter compilare, ovvero per trasformare il codice di programma da voi scritto in un vero e proprio programma funzionante.

Una volta scaricate la JDK e la SDK, siete pronti per iniziare a sviluppare la vostra prima App per Android.

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